Milano - Baggio

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Condannati e … “respinti”
Quando una associazione fa Politica, il potere politico la estromette.
Questo è successo in Consiglio di Zona 7 il 26 u.s quando ha deliberato su una mozione presentata dai consiglieri di maggioranza che chiedeva “l’interdizione perpetua dalla partecipazione alla Sagra di Baggio della Associazione Dimensioni Diverse e la sua cancellazione per indegnità dall’Albo zonale delle associazioni”.
Una delibera che re-introduce il reato al diritto di critica e di libero pensiero a fronte del fatto che, relativamente alle proprie attività, la nostra Associazione ha voluto manifestare ai cittadini il proprio netto dissenso circa il Pacchetto Sicurezza con particolare riferimento al “reato di clandestinità” e ai “respingimenti”, oltre che alle politiche speculative e di devastazione del territorio con particolare riferimento al Parco Agricolo Sud; il tema da noi scelto peraltro sottoscritto nel “contratto” di partecipazione alla Sagra era: “Parco Agricolo Sud Milano tra speculazioni e Bene Comune”.
Noi siamo tra quelli che ritengono la Politica (scusateci questo vezzo della “P” maiuscola, ma ci pare si distintiva per una pratica corretta) un dovere di cittadinanza ed è propria di ogni attività che si occupi di Beni Comuni (Terra, Acqua, Aria) e di realtà in sofferenza: immigrati, precari, emarginati, consumatori ..., e comunque di diritti, di giustizia e di democrazia.
Per quanto ci riguarda gli immigrati non sono solo un tempo della solidarietà, ma una presa in carico di diritti e giustizia mancati. E quando sentiamo di persone morte annegate per mancato soccorso o di arrestati per reato di clandestinità, sentiamo e vediamo in quelle persone dei nostri fratelli e sorelle soggetti di ingiustizie, sentiamo il dovere di ribellarci, di denunciare ai cittadini la politica e i politici che fanno della repressione la loro pratica politica sulla sicurezza.
Così come riteniamo necessario e doveroso denunciare le pratiche politiche che permettono la devastazione del territorio, dell’agricoltura, le speculazioni edilizie, …
Denunce che ci sentiamo di fare e facciamo contro la privatizzazione dell’acqua, contro le spese militari e tutte le guerre, per i diritti di giustizia, di uguaglianza, di solidarietà, …, poiché le nostre pratiche e le nostre proposte sono per un diverso mondo possibile.
Ieri sera, presso il Consiglio di Zona, abbiamo denunciato la gravità, l’inconsistenza e la illegittimità del deliberato, dimostrando la validità del nostro operato e rivendicando il diritto alla critica e all’agire politico; abbiamo quindi chiesto che la delibera venga ritirata con uguale atto pubblico così come essa è stata formulata. Il consigliere intervenuto in nome della maggioranza si è ben guardato dal riconoscere l’errore politico commesso chiedendo all’associazione di presentarsi al Presidente e di chiedere scusa??? (Per chi volesse, i nostri lavori, compresi quelli esposti alla Sagra, sono ben visibili al sito: www.dimensionidiverse.it )
Per questo denunciamo l’atto discriminatorio e repressivo dei partiti della maggioranza del Consiglio di Zona 7 che hanno voluto, in nome del loro potere politico, sanzionare la libertà di critica e di pensiero.
Chiediamo a tutti e tutte le persone di condannare questa deriva antidemocratica e autoritaria che fa il pari con quella che sta avanzando pericolosamente in tutto il Paese.
Milano, 3 novembre 2009
Assozciazione Dimensioni Diverse
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